Martedì 15 settembre la Compagnia Stabile del Leonardo porta in scena uno dei più celebri giochi di identità goldoniani. Equivoci, gelosie e scambi di persona nel terzo appuntamento della rassegna promossa da FITA Veneto.
Due fratelli separati fin dall’infanzia, caratteri quasi opposti e una città nella quale entrambi finiscono per ritrovarsi senza sapere della presenza dell’altro.
È il meccanismo da cui prende vita “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni, protagonista martedì 15 settembre alle 20:30 alla Sala Auditorium della Provincia di Treviso del nuovo appuntamento con il Gran Premio Regionale Veneto del Teatro 2026.
A portare in scena la commedia sarà la Compagnia Stabile del Leonardo, con la regia di Alberto Moscatelli e Alessandro Pietropoli.
La manifestazione promossa da FITA Veneto, arrivata alla nona edizione, entra così nel suo terzo appuntamento dopo l’avvio della seconda fase del concorso.
Due fratelli, una città e una valanga di equivoci
Al centro della commedia ci sono Tonino e Zanetto, fratelli separati quando erano ancora bambini e cresciuti sviluppando personalità completamente differenti.
Tonino vive a Venezia, è scaltro e sa come conquistare l’attenzione delle donne. Zanetto, invece, ha raggiunto una certa agiatezza economica nella campagna bergamasca, ma quando si tratta di relazioni amorose si dimostra decisamente meno disinvolto del fratello.
Il destino li conduce entrambi, inconsapevolmente, nella stessa città: Verona.
È sufficiente questa coincidenza perché il gioco teatrale cominci a prendere velocità.
Scambi di persona, gelosie, intrighi, duelli e rivelazioni si susseguono sfruttando uno dei meccanismi più efficaci della commedia: due uomini praticamente identici agli occhi degli altri, ma profondamente diversi nel carattere.
Il risultato è una successione di situazioni comiche e disavventure che accompagna la storia verso un finale nel quale, accanto al divertimento, trova spazio anche una componente più emotiva.
Goldoni e il gioco dell’identità
Con I due gemelli veneziani, il Gran Premio Regionale Veneto del Teatro porta quindi in scena un classico nel quale l’equivoco non è soltanto un espediente per provocare la risata.
L’identità dei due protagonisti diventa il motore dell’intera vicenda: ciò che uno compie può essere attribuito all’altro, mentre ogni incontro rischia di aggiungere un nuovo tassello alla confusione.
A sostenere questo meccanismo sono soprattutto il ritmo e i continui colpi di scena, elementi sui quali si basa la commedia e con i quali dovrà confrontarsi la messinscena della Compagnia Stabile del Leonardo.
Il Gran Premio prosegue a Treviso
Il Gran Premio Regionale Veneto del Teatro è arrivato quest’anno alla nona edizione e coinvolge compagnie provenienti dalle diverse province venete.
Il presidente di FITA Veneto Emilio Zenato sottolinea come la manifestazione continui a essere una delle più sentite tra quelle promosse dal comitato regionale, ricordando anche l’importante numero di iscrizioni ricevute per l’edizione 2026.
Al centro rimangono le compagnie e il lavoro di attrici e attori che, spettacolo dopo spettacolo, portano sul palco linguaggi e testi differenti.
Martedì 15 settembre toccherà a Goldoni e a due fratelli che, ritrovandosi nella stessa città, riusciranno a confondere praticamente tutti prima ancora di incontrarsi davvero.
Informazioni
Martedì 15 settembre 2026 – ore 20:30
Sala Auditorium della Provincia – Treviso
Ingresso gratuito
Comunicato stampa – “I due gemelli veneziani” | Gran Premio Regionale Veneto del Teatro 2026
L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale di FITA Veneto, pubblicato integralmente in allegato e rielaborato e contestualizzato dalla redazione.
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