Dall’8 all’11 ottobre il festival torna ad attraversare Milano con compagnie italiane e internazionali, spettacoli, performance e appuntamenti diffusi in 20 spazi della città.
Milano torna a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso. Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre entra nel vivo la seconda settimana del Fringe Milano Off International Festival 2026, festival multidisciplinare dedicato al teatro, alla danza e alle arti performative che quest’anno celebra il decimo anno dalla fondazione.
Fondato nel 2016 da Francesca Vitale e Renato Lombardo, il festival è realizzato dalle associazioni “La Memoria del Teatro” e “Milano Off”, con il sostegno di SIAE dalla parte di chi crea e il patrocinio del Comune di Milano, della Fondazione AEM Gruppo A2A e dei Municipi 3, 6, 8 e 9.
Milano diventa un teatro diffuso
Uno degli elementi che caratterizzano il Fringe Milano Off è proprio il rapporto con la città. Gli spettacoli non abitano soltanto i teatri tradizionali, ma raggiungono 20 spazi distribuiti sul territorio milanese: istituti scolastici, appartamenti, studi professionali, centri culturali e luoghi sotto i passanti ferroviari.
Accanto alle compagnie italiane arrivano artisti e compagnie provenienti da Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Giappone, India, Australia e Finlandia. Le repliche sono distribuite durante la giornata, dal pomeriggio alla sera.
Il programma attraversa linguaggi e generi differenti: circo contemporaneo, clownerie, drammaturgia contemporanea, commedia dell’arte, riletture dei classici, stand-up comedy, teatro-canzone, teatro civile e teatrodanza, con particolare attenzione alla sperimentazione. Sabato 10 e domenica 11 ottobre trova spazio anche una sezione dedicata alle esperienze di teatro multimediale e visuale.
Gli appuntamenti della seconda settimana
La programmazione prende il via giovedì 8 ottobre alle 17 con diversi appuntamenti in contemporanea. Alla Società Umanitaria arriva Bianca come i finocchi in insalata della Compagnia del Calzino, mentre all’Istituto Carlo Bazzi Alceste Ferrari attraversa tre secoli di Commedia dell’Arte con Zentil omeni mei (da Ruzante ai comici dell’arte).
Al Teatro Officine Puecher spazio anche al pubblico più giovane con La sirenetta (la vera storia) di Andersen, con Mattia Colombo e la regia di Samuel Maverick Zucchiati. All’Istituto Orsoline San Carlo, invece, Ho visto un poeta (l’incontro con Alda e la poesia che scrisse per me) porta in scena un racconto autobiografico legato all’incontro di una giovane poetessa con la sua mentore.
Numerosi anche gli spettacoli che affrontano temi sociali e contemporanei. Scatole vuote racconta la realtà dei giovani adulti sospesi tra sogni e compromessi; Home sweet home (avere una casa o non avere una casa) affronta con ironia la crisi abitativa e la precarietà della “generazione affitto”, mentre Tribuna Distinti porta lo sguardo sui meccanismi tossici della competizione e della prevaricazione genitoriale.
Non mancano lavori legati alla memoria, ai diritti e alle fragilità della società contemporanea. Tra questi Rumore bianco, monologo che affronta il dramma dell’omotransfobia, Donne di Gaza (strani bagliori nel cielo), costruito intorno alla testimonianza di due donne sotto i bombardamenti, e Inviolata, dedicato alla storia di Franca Viola, prima donna in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore con chi l’aveva rapita e violentata.
Dal teatro alla realtà virtuale
Il fine settimana porta con sé anche tre appuntamenti speciali al Parco Center. Sabato e domenica Inside Monet (a teatro) propone un viaggio immersivo nel quale narrazione dal vivo e Virtual Reality si incontrano per accompagnare il pubblico nell’arte di Monet e nell’Impressionismo.
Nelle stesse giornate arrivano anche i finlandesi Yxpila Circus Club con Horsma!, mentre la stand-up comedy trova spazio con Cuore tricolore (un cœur aux trois couleurs) di Roberta Cecchin, racconto ironico della vita tra Italia e Francia e dell’incontro fra due culture.
Non solo spettacoli: la Fringe Academy e gli studenti in giuria
Il Fringe Milano Off non si limita alla programmazione degli spettacoli. Presso lo Spazio Bacca torna anche la Fringe Academy, progetto dedicato alla formazione e all’aggiornamento professionale di artisti e compagnie, con workshop, sessioni formative, pitch e incontri dedicati agli aspetti artistici, amministrativi e professionali del mestiere dello spettacolo.
Continua inoltre Lo Studente in Giuria, progetto arrivato alla quarta edizione che coinvolge oltre 300 studenti di istituti di diverso ordine e grado. Dopo una formazione specifica, saranno proprio i ragazzi a valutare gli spettacoli e ad assegnare un premio a quello ritenuto più meritevole.
Quattro giorni, dunque, nei quali il teatro esce ancora una volta dai suoi confini più tradizionali per incontrare il pubblico nei luoghi della vita quotidiana e mostrare quante forme diverse possa assumere il racconto sulla scena.
Info e biglietteria
Fringe Milano Off International Festival 2026
8–11 ottobre 2026
Milano – diversi spazi della città
Info: info@milanooff.com
Info line: +39 391 1418299
Sito: http://www.milanooff.com
Facebook: @milanoofffestival
Instagram: @milanooff_fringe_festival
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa ricevuto dall’ufficio stampa del Fringe Milano Off International Festival.
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