Sciapitò, a Villa Bonelli arrivano Berardi Casolari e Ascanio Celestini

Dal 29 settembre al 1° ottobre la quarta edizione di “Sciapitò – Il circo del teatro” prosegue a Roma con tre giornate di spettacoli. Tra i protagonisti Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari con “Paradiso di tenebre” e Ascanio Celestini con “Radio Clandestina”, prima della chiusura affidata al collettivo Bus14.

Tre giorni di teatro, memoria, comicità e racconto per accompagnare verso la conclusione la quarta edizione di “Sciapitò – Il circo del teatro”, in corso a Villa Bonelli, a Roma.

Dal 29 settembre al 1° ottobre la programmazione riunisce linguaggi ed esperienze differenti, passando dalla comicità alla narrazione autobiografica fino alla memoria storica e alla riflessione sul significato dell’abitare.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, protagonisti di Paradiso di tenebre, e Ascanio Celestini, che torna a uno dei suoi lavori più conosciuti, Radio Clandestina – Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria.

Berardi Casolari, vent’anni insieme in “Paradiso di tenebre”

La giornata di martedì 29 settembre si apre alle 17 e alle 19 con la comicità di Marlonbanda, formazione nata a Roma nel 2014 dall’esperienza di tre dei suoi componenti come clown dottori per “Soccorso Clown”.

Musica, teatro fisico, giocoleria e cabaret si incontrano in uno spettacolo nel quale sax, ukulele, tromba e batteria accompagnano l’energia dei quattro interpreti: Piero Ricciardi, Enrico Marconi, Luciano Pastori e Giulio Maschio.

Alle 20.30 sarà invece il momento di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari con Paradiso di tenebre.

Lo spettacolo ripercorre vent’anni del loro sodalizio artistico, trasformando anche l’esperienza della cecità in materia teatrale. Il racconto attraversa momenti privati e professionali, alternando passaggi tragici e altri più ironici e recuperando monologhi provenienti da lavori che hanno segnato il loro percorso, tra i quali Briganti e Amleto take away.

Berardi, vincitore del Premio Ubu come miglior attore nel 2018, e Casolari costruiscono così un viaggio nel quale persino dalle tenebre può emergere una possibilità di rinascita. cs Celestini

Ascanio Celestini e le voci di “Radio Clandestina”

Mercoledì 30 settembre alle 20.30 Villa Bonelli ospita invece Ascanio Celestini con Radio Clandestina – Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria.

Lo spettacolo nasce dal libro di Alessandro Portelli, L’ordine è già stato eseguito, costruito a partire da circa duecento interviste, e riporta lo spettatore nella Roma dell’occupazione nazista e della strage delle Fosse Ardeatine.

Al centro non ci sono soltanto le ore che separano l’attacco partigiano di via Rasella del 23 marzo 1944 dalla rappresaglia nazista, ma la memoria di un’intera città, ricostruita attraverso le testimonianze di chi quegli avvenimenti li ha vissuti e delle generazioni successive.

Attraverso la memoria orale, Celestini affronta anche la falsa ricostruzione secondo cui i tedeschi avrebbero diffuso un ultimatum prima dell’eccidio, intrecciando il racconto delle leggi razziste, della guerra e del dopoguerra alle voci dei figli e dei nipoti dei protagonisti di quella storia.

Prima dello spettacolo, alle 18, è previsto inoltre un incontro con Celestini aperto al pubblico, realizzato in collaborazione con Link Campus University.

Il 1° ottobre “35040” chiude le tre giornate

La programmazione prosegue giovedì 1° ottobre alle 20.30 con il collettivo Bus14 e 35040, diretto da Alessandro Businaro e interpretato da Tano Morgelli.

Il titolo riprende il codice postale di Villa Estense, paese d’origine del regista. A partire da una traccia autobiografica, la drammaturgia di Stefano Fortin amplia lo sguardo verso una riflessione collettiva sul concetto di casa, sull’abitare e sul valore della memoria condivisa.

Una dimensione partecipativa coinvolge direttamente gli spettatori attraverso testimonianze e planimetrie, riducendo la distanza tra platea e scena e trasformando una storia familiare in una domanda più ampia sul significato dei luoghi che chiamiamo casa.

Sciapitò, il teatro fuori dal centro

Giunto alla quarta edizione, Sciapitò è realizzato con il contributo della Regione Lazio e il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026” promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con SIAE.

Ad affiancarlo è Avamposto Bonelli, progetto arrivato alla seconda edizione.

Informazioni

Sciapitò – Il circo del teatro
Villa Bonelli – Roma
29 settembre – 1° ottobre 2026

Biglietti:
Intero: 12 euro
Ridotto studenti e over 65: 10 euro
Ridotto mobilità verde: 8 euro
Ridotto studenti accademie: 6 euro
Ridotto residenti Municipio XI: 3 euro

Comunicato Stampa Ufficiale

 


 

Articolo realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione.


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