La scrittrice e monologhista pugliese porta nei teatri italiani il suo one-woman show: una rilettura ironica e dissacrante dell’Odissea che restituisce la parola a Penelope, Elena, Circe, Calipso e alle Sirene. Torino e Milano sono già sold out.
Cosa succede se, per una volta, Ulisse viene spostato ai margini del racconto e a prendere la parola sono le donne che hanno attraversato la sua storia?
Penelope, Elena, Circe, Calipso e le Sirene smettono di essere figure osservate attraverso lo sguardo dell’eroe e diventano protagoniste di Penelope e le malafemmine, lo spettacolo scritto e interpretato da Daniela Baldassarra, che dal 28 ottobre partirà per il suo primo tour teatrale nazionale.
Un debutto che nasce anche fuori dal teatro. I video della scrittrice e monologhista pugliese hanno raggiunto centinaia di migliaia di visualizzazioni sui social, creando un rapporto con il pubblico che si è trasformato nella richiesta di poterla incontrare dal vivo. E la risposta sembra essere arrivata ancora prima dell’inizio della tournée: le date di Torino e Milano risultano già sold out.
L’Odissea raccontata dalle sue donne
Dopo essersi confrontata con la Divina Commedia e la Bibbia, questa volta Baldassarra entra nell’universo dell’Odissea, ma lo fa cambiando prospettiva.
Al centro non c’è l’uomo che parte, combatte, viaggia e infine ritorna. Ci sono le donne che la narrazione incontra lungo il suo cammino.
Penelope e le malafemmine diventa così un one-woman show nel quale la stand-up comedy viene utilizzata per interrogare il modo in cui continuiamo a raccontare uomini e donne, mettendo nel mirino patriarcato, stereotipi, doppi standard e contraddizioni nei rapporti tra i sessi.
Ma lo spettacolo non sembra voler sostituire uno schieramento con quello opposto. Nel mirino di Baldassarra finisce infatti anche quel femminismo che rischia di trasformarsi in una guerra tra uomini e donne.
Si ride, dunque, ma la risata diventa uno strumento per porre domande. Perché, nella visione dell’artista, la comicità può diventare anche un atto politico: prendere la parola proprio quando sarebbe più semplice rimanere in silenzio.
Daniela Baldassarra, la comicità come strumento di sensibilizzazione
Il percorso di Daniela Baldassarra nasce ben prima del successo ottenuto sui social.
Scrittrice e monologhista pugliese, formatasi a Parigi sui temi di genere, dal 2004 ha ricevuto oltre cinquanta riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Giuseppe Sciacca, il Premio Pasolini 2020 e il Premio Andrea Camilleri.
Da anni porta avanti un’attività contro la violenza di genere e le discriminazioni, collaborando con i centri antiviolenza e utilizzando teatro e comicità come strumenti di sensibilizzazione. È inoltre ideatrice della Giornata contro le solitudini, dedicata al disagio sociale, all’emarginazione e all’isolamento. Nel 2024 ha partecipato al G7 delle Pari Opportunità di Matera, mentre la Fondazione Petruzzelli le ha commissionato un’opera sulla violenza di genere rappresentata al Teatro Piccinni.
Il passaggio dai social a un tour nazionale appare quindi meno come un cambio di direzione e più come l’allargamento di uno spazio nel quale portare la stessa ricerca: far ridere senza rinunciare a ciò che si vuole dire.
“Penelope e le malafemmine”: le date del tour 2026
Il tour, organizzato da GiRo Teatro, partirà il 28 ottobre e toccherà sei città italiane.
28 ottobre, ore 21:00 – Bologna, Teatro del Meloncello
29 ottobre, ore 21:00 – Reggio Emilia, Teatro S. Prospero
4 novembre, ore 21:00 – Torino, Spazio Teatro Provvidenza – SOLD OUT
5 novembre, ore 21:00 – Brescia, Teatro DerMast
6 novembre, ore 21:00 – Milano, Teatro Guanella – SOLD OUT
7 novembre, ore 21:00 – Genova, Teatro Stradanuova
Di e con Daniela Baldassarra.
Articolo realizzato a partire dal comunicato stampa di GiRo Teatro. Materiali: ufficio stampa.
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