“Quando amor comanda”, la Commedia dell’Arte arriva a Malo con La Ringhiera

Sabato 26 settembre all’Auditorium Rigotti prosegue la XXXI edizione di Teatro Popolare Veneto. La compagnia La Ringhiera porta in scena l’unico testo conosciuto di Tiberio Fiorilli, creatore della celebre maschera di Scaramouche.

Amore, denaro, tutori interessati e un giovane disposto a escogitare un piano pur di conquistare la donna che ama. Gli ingredienti della Commedia dell’Arte tornano sul palcoscenico di Malo con Quando amor comanda, spettacolo della compagnia La Ringhiera in programma sabato 26 settembre alle ore 20:45 all’Auditorium Rigotti.

L’appuntamento rientra nella XXXI edizione di Teatro Popolare Veneto, la storica rassegna organizzata da FITA Vicenza, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti.

L’unico testo conosciuto di Tiberio Fiorilli

Dietro Quando amor comanda c’è una storia che attraversa i secoli. La commedia è infatti attribuita a Tiberio Fiorilli (1608-1694), attore legato alla nascita di Scaramouche, o Scaramuccia, una delle maschere più celebri della tradizione teatrale italiana.

Dell’autore è l’unico testo oggi conosciuto e la sua riscoperta avvenne soltanto nel 1925, quando Gian Maria Cominettilo ritrovò nella biblioteca della Comédie-Française.

A portarlo sul palco sarà La Ringhiera, con la regia di Riccardo Perraro e la riduzione e l’adattamento di Renato Stanisci. Per questa occasione lo spettacolo sarà inoltre presentato in un nuovo allestimento che prevede anche l’utilizzo delle maschere.

Amore contro interesse

Al centro della vicenda c’è Lucinda, giovane orfana innamorata di Leandro. A ostacolare il loro amore sono Capitan Spavento e Messer Babio, tutori della ragazza tutt’altro che disinteressati alla sua sorte.

Un eventuale matrimonio di Lucinda significherebbe infatti per entrambi perdere non soltanto la tutela della giovane, ma anche quella del suo ingente patrimonio. Leandro dovrà quindi ricorrere all’astuzia per provare a superare gli ostacoli posti sulla strada dei due innamorati.

È il terreno ideale per i meccanismi della Commedia dell’Arte: equivoci, stratagemmi, sorprese e lazzi si susseguono all’interno di una storia in cui i caratteri tradizionali acquistano però anche una dimensione più umana.

Una rassegna lunga 37 spettacoli

Dopo il successo dell’edizione 2025, Teatro Popolare Veneto torna quest’anno con un cartellone ancora più ampio: sono 37 gli spettacoli programmati da giugno a dicembre, distribuiti in diversi Comuni della provincia di Vicenza.

Una proposta che attraversa linguaggi e periodi differenti, dalla commedia dialettale al teatro goldoniano, passando per il teatro greco fino a lavori dedicati alla Resistenza partigiana. Un modo per continuare a tenere vivo il teatro amatoriale e, allo stesso tempo, portarlo davanti a pubblici e territori diversi.

Con Quando amor comanda, il viaggio torna invece alle radici della Commedia dell’Arte e a quel gioco eterno tra amore e interesse nel quale, almeno sul palcoscenico, l’astuzia può ancora provare a rimettere le cose al loro posto.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito.

Comunicato Ufficiale


Articolo realizzato a partire dal comunicato stampa di FITA Vicenza. Immagine fornita dall’ufficio stampa.


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