Sciapitò torna a Roma: teatro, comicità e narrazione a Villa Bonelli dal 21 settembre all’11 ottobre

Dal 21 settembre all’11 ottobre 2026 Roma torna ad accogliere Sciapitò, la manifestazione che giunge alla sua quarta edizione e porta nel quartiere di Villa Bonelli un programma dedicato al teatro contemporaneo, alla comicità e alla narrazione.

Un appuntamento che nel corso delle settimane vedrà alternarsi artisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti, alcuni già molto conosciuti dal pubblico televisivo e radiofonico, altri legati in modo particolare alla scena teatrale italiana.

Tra i protagonisti annunciati c’è Pietro Maccabei, giovane attore che dal 2024 fa parte del cast artistico di Fratelli di Crozza, in onda su NOVE. Accanto a lui Ivan Talarico, artista che intreccia musica, teatro e parola e che il pubblico ha potuto conoscere anche attraverso programmi come Viva Rai2! e Via dei Matti n°0, oltre che sulle frequenze di Radio Rai 3.

Da Niccolò Fettarappa ad Ascanio Celestini

Il programma riunisce nomi e sensibilità molto diverse. Niccolò Fettarappa Sandri, artista associato al Piccolo Teatro di Milano, sarà tra gli ospiti insieme a Lorenzo Guerrieri.

Ci saranno poi Elvira Frosini e Daniele Timpano, protagonisti di una ricerca teatrale che da anni attraversa la storia, la società e l’immaginario contemporaneo, e Gianfranco Berardi, vincitore del Premio Ubu come miglior attore nel 2018, insieme a Gabriella Casolari.

Tra gli ospiti figura anche Ascanio Celestini, una delle voci più riconoscibili del teatro di narrazione italiano, capace di portare sul palcoscenico storie individuali e collettive attraverso una forma di racconto che ha trovato spazio anche in televisione.

A completare il quadro ci sono Andrea Cosentino, attore e drammaturgo insignito del Premio Speciale Ubu nel 2018; Dario De Luca, regista e cofondatore di Scena Verticale; Valerio Malorni, Andrea Cota e Luisa Borini.

Un teatro che incontra il quartiere

Sciapitò si presenta così non soltanto come una successione di spettacoli, ma come un’occasione per avvicinare pubblici differenti alla scena contemporanea.

La scelta di inserirsi nel tessuto di Villa Bonelli contribuisce a restituire al teatro anche la sua dimensione più immediata: quella di un luogo d’incontro nel quale artisti e spettatori possono condividere uno spazio, un racconto e, perché no, anche una risata.

Dal 21 settembre all’11 ottobre, la quarta edizione offre dunque a Roma diverse settimane nelle quali scoprire forme differenti di fare teatro, dalla narrazione alla comicità, passando attraverso drammaturgie e percorsi artistici che raccontano il presente con sguardi spesso molto diversi tra loro.

Ed è forse proprio questa varietà uno degli aspetti più interessanti di Sciapitò: riunire sotto uno stesso progetto artisti affermati e nuove generazioni, lasciando che siano le storie e il palcoscenico a creare il punto d’incontro con il pubblico.


L’articolo è stato realizzato a partire dal materiale e dalle informazioni fornite dall’ufficio stampa di Sciapitò, rielaborati e contestualizzati dalla redazione di Notizie dal Palco.


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