Venerdì 11 settembre al Q200 Censer la finalissima della sesta edizione del concorso regionale promosso da FITA Veneto. Dodici interpreti, selezionati nelle sei province venete, saliranno sul palco per contendersi il titolo.
Dodici interpreti, dodici monologhi e un solo palco sul quale giocarsi la finale.
Venerdì 11 settembre alle 21, il padiglione B del Q200 Censer di Rovigo ospiterà la finalissima di Pillole di Teatro 2026, il concorso regionale dedicato all’arte del monologo promosso da FITA Veneto in collaborazione con i Comitati provinciali, con il sostegno della Regione Veneto e il patrocinio del Comune di Rovigo.
Dopo le sei serate di selezione provinciale svolte a Vicenza, Rovigo, Padova, Verona, Treviso e Venezia, saranno dodici gli artisti chiamati a confrontarsi nell’ultimo appuntamento della sesta edizione.
A condurre la serata sarà Claudia Vigato.
Dodici interpreti, dodici storie
Il programma mette insieme testi e autori molto differenti, offrendo anche una fotografia interessante delle possibilità espressive del monologo teatrale.
Sul palco salirà Vincenzo Jacopo De Stefano degli Amici del Teatro di Pianiga con Dialogo con Dio di Massimo Troisi, mentre Luana Scomparin di Amici di Cesco porterà La storia di Ramon di Massimiliano Bruno.
Elisabetta Di Lauro di Fildefer interpreterà Rosa, tratto da Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo; Federica Pimazzoni di Improschegge proporrà invece L’amministratrice di condominio, scritto dalla stessa interprete.
Ci saranno poi Enrico Maggiolo de L’araba Fenice/I Lusiani con Ulysses di Alfred Tennyson e Anna Paola Bassani di Teatro Insieme con Mio eroe di Giuliana Musso.
Da Stefano Massini a Oriana Fallaci
La seconda parte dei finalisti prosegue con Barbara Olieri de La Calandra, che porterà Credo in un solo dio di Stefano Massini, e Ilaria Mutterle de La Favola con L’uomo forte di Serena Dandini.
Myriam Romano di Retroscena si confronterà con Anna Cappelli di Annibale Ruccello, mentre Matteo Giovanni Carlotto di Stabile Città Murata presenterà Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, nell’adattamento di Marta Ereno.
Chiudono il gruppo Giacomo Biagetti di Arte Povera con Le otto del mattino arrivano sempre, scritto dallo stesso Biagetti, e Anna Bernardi, sempre di Arte Povera, con Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci.
Ne nasce una finale che attraversa comicità, dramma, letteratura e scrittura contemporanea, affidando ogni volta a un solo interprete il compito di costruire un intero mondo davanti al pubblico.
Il monologo al centro
Arrivato alla sesta edizione, Pillole di Teatro si è ritagliato uno spazio preciso tra le iniziative di FITA Veneto.
Il presidente regionale Emilio Zenato sottolinea come l’adesione al concorso continui a dimostrare l’interesse degli attori per l’arte del monologo e indica la manifestazione, insieme alla Maschera d’Oro e al Gran Premio Veneto del Teatro, tra gli appuntamenti di punta della Federazione regionale.
A sostenere questa crescita ci sono anche i risultati ottenuti durante le sei selezioni provinciali, che hanno accompagnato i concorrenti fino all’appuntamento conclusivo di Rovigo.
Adesso, però, le selezioni sono finite.
Venerdì sera resteranno un palco, dodici interpreti e pochi minuti a disposizione di ciascuno per conquistare il pubblico e giocarsi la finale di Pillole di Teatro 2026.
Informazioni
Venerdì 11 settembre 2026 – ore 21:00
Q200 Censer – Padiglione B
Viale Porta Adige 45 – Rovigo
Ingresso libero. È consigliata la prenotazione.
PILLOLE DI TEATRO 2026 – finalissima Rovigo venerdì 11 settembre

L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione.
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