Diventare attori tra scuola e mestiere: a Roma il Biennio di Alta Formazione 2026/2027

Aperte le candidature al Dipartimento di Recitazione dell’Accademia Europea di Danza diretto da Valeria Freiberg: 720 ore tra formazione, tirocinio e pratica professionale secondo il modello della scuola-compagnia. Open Day il 19 e 20 settembre.

Studiare recitazione significa imparare a stare su un palcoscenico. Ma quando si comincia davvero a imparare il mestiere dell’attore?

È una domanda che va oltre la tecnica, perché lavorare in teatro non significa soltanto interpretare un personaggio. Dietro uno spettacolo esistono prove, organizzazione, produzione, responsabilità e un insieme di professionalità con le quali un attore, una volta terminata la formazione, dovrà inevitabilmente confrontarsi.

È proprio sulla volontà di avvicinare progressivamente scuola e professione che si basa il Biennio di Alta Formazione per Attori del Dipartimento di Recitazione dell’Accademia Europea di Danza di Roma, diretto dalla regista Valeria Freiberg e realizzato in collaborazione con l’Associazione Ariadne – Compagnia Teatro “A”.

Sono aperte le candidature per l’anno accademico 2026/2027: un percorso di 720 ore complessive di alta formazione, tirocinio e pratica professionale, da novembre 2026 a dicembre 2027, destinato a un massimo di dieci allievi.

Dalla scuola al mestiere dell’attore

Alla base del percorso c’è il modello della scuola-compagnia, nel quale la formazione non rimane separata dalla realtà professionale, ma viene progressivamente affiancata dall’esperienza all’interno di un organismo teatrale.

Un modello sul quale si sono costruite alcune importanti esperienze formative italiane ed europee e che parte da un principio preciso: formare un attore significa prepararlo non soltanto alla scena, ma anche al mestiere che esiste intorno alla scena.

Come spiega Valeria Freiberg, il percorso alterna continuamente formazione tecnica e pratica professionale, accompagnando gradualmente l’allievo dalla dimensione della scuola alla conoscenza dei processi e delle responsabilità che caratterizzano il lavoro dell’attore.

Ed è proprio questa continuità a distinguere l’impostazione del Biennio.

Scuola, Mestiere e Progettazione

Il percorso è costruito attorno a tre linee strettamente collegate: Scuola, Mestiere e Progettazione.

La prima riguarda la preparazione artistica vera e propria. Il programma comprende recitazione, parlar scenico, danza, movimento scenico e cultura teatrale.

Nello studio della recitazione trovano spazio il Sistema di Stanislavskij, il metodo delle azioni fisiche, l’analisi attiva e la sintesi didattica di Vachtangov.

Ma alla formazione tecnica si affianca progressivamente il Mestiere.

Gli allievi partecipano a tirocini, prove, laboratori e attività artistiche e produttive collegate al Dipartimento e alla Compagnia Ariadne – Teatro “A”, oltre ai progetti dell’Accademia Europea di Danza realizzati con docenti internazionali.

La terza dimensione è quella della Progettazione: conoscere ciò che accade prima che uno spettacolo arrivi davanti al pubblico.

Dall’organizzazione del lavoro alla costruzione dello spettacolo, fino alla produzione e al rapporto con il sistema professionale, l’obiettivo è offrire agli allievi una visione più ampia del lavoro teatrale.

Non soltanto imparare a recitare

Ed è probabilmente qui che il modello scuola-compagnia pone una questione interessante sulla formazione artistica.

Essere preparati a interpretare un ruolo è sufficiente per essere preparati a fare l’attore?

La scena è certamente il luogo nel quale il lavoro diventa visibile al pubblico. Ma prima che il sipario si alzi esiste tutto ciò che rende possibile quel momento.

Conoscere anche questa parte significa entrare nel teatro non soltanto come interpreti, ma comprendendo il processo collettivo nel quale il proprio lavoro si inserisce.

Il progetto romano unisce in questo senso l’esperienza dell’Accademia Europea di Danza, diretta dal coreografo Joseph Fontano, al percorso artistico e produttivo della Compagnia Ariadne – Teatro “A”, la cui storia affonda le radici nell’esperienza della Compagnia Sociale diretta da Arnaldo Ninchi, avviata nel 1969.

Dieci posti per il Biennio 2026/2027

Il corso è rivolto a candidati di età compresa tra 19 e 30 anni, in possesso di diploma di scuola secondaria superiore.

L’accesso avviene tramite audizione e sono disponibili dieci posti.

Prima della selezione sarà possibile conoscere più da vicino il percorso durante gli Open Day del 19 e 20 settembre 2026 presso l’Accademia Europea di Danza di Roma.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 28 settembre, mentre l’audizione di ammissione è prevista per il 1° ottobre.

Le attività formative inizieranno il 3 novembre 2026 e proseguiranno fino a dicembre 2027, con frequenza obbligatoria. Al termine verrà rilasciato un attestato di frequenza dell’Accademia Europea di Danza.

Biennio di Alta Formazione per Attori 2026/2027

Open Day: 19 e 20 settembre 2026
Scadenza candidature: 28 settembre 2026
Audizione: 1° ottobre 2026
Inizio attività: 3 novembre 2026
Durata: novembre 2026 – dicembre 2027
Posti disponibili: 10
Età: 19–30 anni
Sede: Accademia Europea di Danza, Via della Magliana 63/E – Roma
Telefono e WhatsApp: 371 412 5639
E-mail: ateatro.assariadne@gmail.com

Comunicato Stampa


L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione secondo la linea editoriale di Notizie dal Palco.


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