Sarà il palcoscenico di Asiago ad accogliere, venerdì 21 agosto, un nuovo appuntamento con il grande teatro amatoriale veneto. Nell’ambito della 31ª edizione di Teatro Popolare Veneto, la rassegna promossa da FITA Vicenza, il pubblico potrà assistere a “Sarto per signora”, brillante commedia portata in scena dalla compagnia Amici del Teatro 1969.
Una serata all’insegna dell’ironia, degli equivoci e della tradizione teatrale, che conferma la vocazione della rassegna a portare sul territorio spettacoli capaci di coinvolgere il pubblico e valorizzare il lavoro delle compagnie amatoriali vicentine e venete.
A seguire, il comunicato stampa con tutte le informazioni sull’appuntamento di Asiago
31sima edizione della rassegna organizzata da Fita Vicenza con il patrocinio della Provincia di Vicenza, della Rete Biblioteche Vicentine e in collaborazione con i Comuni ospitanti
Teatro Popolare Veneto 2026 – venerdì 21 agosto ad Asiago la comica bigamia del dottor Moulineaux in “Sarto per signora” di Amici del Teatro 1969
Prosegue all’insegna del buonumore la 31sima edizione di “Teatro Popolare Veneto”, una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza e realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti: venerdì 21 agosto ore 20:30 al Teatro Millepini di Asiago sarà la volta di “Sarto per signora” del drammaturgo francese Georges Feydeau, nella messinscena della compagnia Amici del Teatro 1969 per la regia di Marco Barbiero.
La commedia ha per protagonista il dottor Moulineaux, un uomo poco incline alla fedeltà coniugale; egli, infatti, tradisce la moglie con un’avvenente signora: per incontrare la propria amante, affitta un dismesso atelier sartoriale. Tuttavia la porta d’ingresso dell’improbabile alcova non chiude bene e la sgangherata sartoria diviene il luogo di incontro dei vari personaggi che animano lo spettacolo. Tra risate, colpi di scena ed equivoci esilaranti, “Sarto per signora” racconta ancor oggi, a 139 anni dalla sua prima rappresentazione, tutta l’ipocrisia che si cela dietro il perbenismo borghese.
Dopo il successo di pubblico incassato nell’edizione 2025, Teatro Popolare Veneto si conferma anche quest’anno un appuntamento apprezzato da un pubblico eterogeneo proveniente da tutta la provincia: “Dopo il traguardo delle 30 candeline spente non ci siamo certamente adagiati sugli allori – evidenzia Renato Poli in qualità di presidente di FITA Vicenza – con grinta e determinazione abbiamo imbandito un opulento cartellone 2026, da giugno a dicembre, così da ‘sfamare’ il nostro eterogeneo pubblico sparso in tutta la provincia di Vicenza grazie a una serie di spettacoli divertenti e mai banali. Nonostante le ristrettezze in cui versano molti Comuni, quelli che hanno scelto di aderire al nostro progetto dimostrano, coi fatti, di aver compreso l’importanza di una manifestazione che mantiene acceso il ‘sacro fuoco’ dell’amatoriale”. “Il teatro nel Teatro! – prosegue Davide Berna, coordinatore della rassegna – giocando un po’ con le parole, ma senza scomodare Pirandello, siamo felici di annunciare che anche quest’anno ritorna la storica rassegna Teatro Popolare Veneto, fortemente voluta dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con FITA Vicenza. Tanto teatro anche in questa edizione che rispetto al 2025 aumenta il numero degli appuntamenti arrivando a un totale di 37 spettacoli. Molti i Comuni coinvolti, alcuni dei quali presenti per la prima volta. La proposta è eterogenea e prevede anche un paio di debutti. Si va dalla commedia tradizionale dialettale al classico goldoniano spaziando da testi del teatro greco fino ad arrivare alla resistenza partigiana. Una varietà di generi che testimonia la vitalità e la passione amatoriale. Insomma si prospetta un’edizione 2026 ricca ed effervescente. Non rimane, quindi, che alzare il sipario e godersi lo spettacolo”.
Ingresso gratuito.
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