Cari lettori,
stasera parleremo della spinosa questione libro vs Kindle. Chiariamo subito che per una scrittrice della mia generazione l’odore della carta, il bisogno fisico di sfogliare una pagina o sottolineare una riga è imprescindibile. Ciò nonostante, mi rendo conto che i tempi sono cambiati e che nell’era digitale non si può pensare di chiudere la porta in faccia a una platea così vasta di lettori. Inoltre, devo aggiungere che la mia esperienza su Amazon KDP (con la collana “Giallo e Nero”) ha trovato un numero maggiore di estimatori su Kindle rispetto al libro cartaceo, complice probabilmente la giovane età dei fruitori. Eppure sempre più spesso anche le persone in età avanzate si convertono all’uso del Kindle per tre ordini di motivi: 1) la possibilità di archiviare molti testi in poco spazio 2) la comodità di avere un libro a portata di mano ovunque 3) leggere con facilità sfruttando l’ingrandimento del carattere. Detto questo mi sento di poter concludere dicendo “largo all’innovazione!” a patto di non portare all’eliminazione del caro vecchio libro. Buona lettura a tutti!
Roberta Costantini
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