Foto di gruppo dello staff del Voghera Film Festival 2026 sul palco

Voghera Film Festival 2026, cala il sipario sulla XIV edizione: tutti i vincitori

Due giornate di cinema, incontri e premiazioni al Cinema Teatro Arlecchino: la XIV edizione del Voghera Film Festival si chiude con circa 400 presenze e un palmarès che mette in dialogo cinema d’autore, sperimentazione e nuove generazioni.

Si è conclusa a Voghera la quattordicesima edizione del Voghera Film Festival, organizzata da Iria Cultura APS. Tra il 16 e il 17 ottobre 2026, il Cinema Teatro Arlecchino ha ospitato proiezioni, incontri con gli autori e cerimonie di premiazione, confermando l’impegno della manifestazione nella promozione culturale del territorio.

I vincitori dei cortometraggi

Il premio per il miglior cortometraggio è andato a Goodbye Baghdad di Simone Manetti, apprezzato dalla giuria per il rigore e la sensibilità con cui racconta un tragico fatto di cronaca recente. Il Premio Sandro Bolchi per la miglior regia è stato assegnato a Tamago di Orso, Peter e Benjamin Miyakawa, per una messa in scena originale in equilibrio fra intimità e surreale.

A Giuseppina Turra è andato il premio come miglior interprete per Celestiale, grazie all’intensità della sua interpretazione di un personaggio non convenzionale. Lo stesso cortometraggio, diretto da Nicola Garzetti, ha conquistato anche il riconoscimento della Giuria giovani per il miglior corto, grazie alla sua combinazione di comicità, tenerezza e invenzioni visive.

La Notte horror e i premi della Giuria giovani

Il 16 ottobre la Notte horror ha portato sullo schermo quattro lungometraggi in concorso e Al progredire della notte di Davide Montecchi, ospite della serata. Il premio per il miglior cortometraggio horror è stato assegnato a Sorelle di Giacomo Bonazzi, per la capacità di raccontare le relazioni attraverso il genere e la scelta di un’ambientazione rurale e d’epoca.

La premiazione di Giacomo Bonazzi per Sorelle.

La Giuria giovani, composta da studenti e studentesse dell’Università di Pavia, ha premiato come miglior corto horror Insetticida di Walter Piccolo, sottolineandone l’audacia estetica e il richiamo al body horror. La giuria di esperti dei cortometraggi era composta da Sara Traversa, Federico Riccardo Rossi e Giulio Oldrati.

Il nuovo Premio AIGU Lombardia – Visioni di futuro

Fra le novità dell’edizione 2026 spicca il Premio AIGU Lombardia – Visioni di futuro, istituito in collaborazione con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO per valorizzare opere capaci di confrontarsi con i temi dell’Agenda 2030. Il primo riconoscimento è stato attribuito ad Andrea Orsenigo per La macchina di Renato, premiato per la delicatezza e la sensibilità nel dare visibilità a una questione socioculturale rilevante.

Premio Iria: tutti i vincitori del concorso letterario

Sabato 17 ottobre si è svolta anche la seconda edizione del Premio Iria, dedicato a testi letterari dalla forte vocazione cinematografica. Nella sezione Sceneggiatura ha vinto Immacolata Russo con Big Bang, seguita da Vincenzo Pandolfi con Origine e Lucia Di Maro con L’arte del padre; menzione di merito a Elia Mendola per Pazientemente… uguali.

Per la Narrativa edita, primo posto a Valentina Casarotto con Diva d’acciaio. Il caso Tamara de Lempicka, davanti a Mara Colbacchini con Fango e Paolo Piccoli con La casa di Orio. Menzione d’onore della giuria a Francesca Daccò per Semper Globus Verus.

Nella sezione Narrativa inedita ha prevalso Roberto Bardoni con Gabbie; secondo Mario Lucidi con Il cercatore di sogni, terza Annalisa Callisti con Pieve San Lorenzo.

Cinema, musica e territorio

Nel pomeriggio del 17 ottobre è stato inoltre presentato fuori concorso Partitura immaginaria di Claudio Santagostini, documentario dedicato alla vita e alla carriera del musicista Umberto Petrin. Dopo la proiezione, regista e musicista jazz hanno incontrato il pubblico.

Un momento inaugurale del Voghera Film Festival 2026.
Un momento inaugurale del Voghera Film Festival 2026.

Il festival, fondato e diretto artisticamente da Marco Rosson con la co-direzione artistica di Giulia Bona, prosegue così il percorso di Iria Cultura APS: costruire un punto di riferimento per il cinema e le arti a Voghera e nell’Oltrepò, anche grazie al lavoro di un gruppo di giovani collaboratori. L’appuntamento è alla prossima edizione.

 


 

Articolo realizzato a partire dal comunicato stampa e rielaborato dalla redazione di Notizie dal Palco.


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