Sabato 26 settembre prende il via la XXXII edizione della rassegna milanese. Sedici appuntamenti fino a marzo tra jazz, classica e contemporanea, con Bruno Canino, Enrico Pieranunzi, Franco Ambrosetti, Enrico Intra, Bebo Ferra e Antonio Faraò.

Un secolo dopo la nascita di John Coltrane, Milano riparte dalla sua musica. Sarà infatti uno dei grandi protagonisti della storia del jazz ad aprire, sabato 26 settembre alle 17:30, la XXXII edizione dell’Atelier Musicale, la rassegna organizzata dall’Associazione culturale Secondo Maggio alla Camera del Lavoro di Milano.
Sul palco dell’Auditorium Di Vittorio, in Corso di Porta Vittoria 43, arriverà la Monday Orchestra, diretta e arrangiata da Luca Missiti, insieme a Stefano “Cocco” Cantini ai sax tenore e soprano per Il mondo di John Coltrane nel centenario della nascita.
Un’apertura che assume un significato particolare anche per la stessa Monday Orchestra, che proprio nel 2026 festeggia vent’anni di attività.
Da Blue Train ad A Love Supreme
Il progetto, presentato per la prima volta il 13 agosto al Grey Cat Festival di Monterotondo Marittimo, arriverà a Milano per la sua prima esecuzione nel capoluogo lombardo.
Al centro ci sarà naturalmente la musica di Coltrane, riletta attraverso gli arrangiamenti per orchestra e il suono di Cantini, sassofonista e fondatore e direttore artistico del Grey Cat Festival.
Il programma attraverserà alcune delle pagine più conosciute del repertorio coltraniano: da Moment’s Notice e Naima a Impressions, Lazy Bird, Giant Steps e Central Park West, fino ad Acknowledgement, la celebre apertura di A Love Supreme. Non mancherà My Favorite Things di Rodgers, brano che Coltrane trasformò in uno dei suoi territori musicali più riconoscibili.
Più che una semplice celebrazione, dunque, il concerto diventerà un modo per tornare dentro una musica che, a cento anni dalla nascita del suo autore, continua a parlare al jazz contemporaneo.
Sedici appuntamenti “attraverso i suoni”
L’omaggio a Coltrane sarà soltanto il punto di partenza di un percorso che accompagnerà il pubblico fino al 6 marzo 2027.
Saranno sedici gli appuntamenti della nuova stagione dell’Atelier Musicale, costruita ancora una volta intorno all’idea di attraversare generi e linguaggi differenti. Non a caso il filo conduttore scelto per la rassegna è “attraverso i suoni”: jazz, musica classica e contemporanea si incontreranno nel corso dei mesi senza confini troppo rigidi.
Tra i protagonisti ci saranno l’Aphorism Quintet, il quartetto di Giuseppe Bassi, Claudio Angeleri con Franco Ambrosetti, mentre il 14 novembre Anna Maria Castelli renderà omaggio a Ornella Vanoni.
Il 21 novembre sarà la volta di Enrico Intra e Alessandro Melchiorre, seguiti, il 28 novembre, da Bebo Ferra e Salvatore Maiore.
Dai tributi ai grandi pianisti
Il nuovo anno porterà altri incontri e altre sonorità. Il 23 gennaio 2027 arriveranno Filly Lupo e il quartetto di Max De Aloe, mentre il 30 gennaio il percorso dell’Atelier Musicale si sposterà alla Sala degli Affreschi della Società Umanitaria per ospitare Bruno Canino.
Il 6 febbraio sarà protagonista Vanessa Tagliabue Yorke, mentre il 20 febbraio Antonio Faraò presenterà il suo primo album in piano solo, Kind of….
A chiudere la XXXII edizione, il 6 marzo, sarà l’incontro tra Enrico Pieranunzi e Simona Severini.
Una stagione che sceglie quindi di partire da John Coltrane per attraversare mondi musicali differenti, mantenendo al centro l’ascolto dal vivo e quell’incontro tra generazioni, repertori e linguaggi che da oltre trent’anni caratterizza l’Atelier Musicale.
Informazioni
Il concerto inaugurale è in programma sabato 26 settembre alle ore 17:30 all’Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano, in Corso di Porta Vittoria 43.
L’ingresso agli appuntamenti è di 10 euro, con tessera associativa ordinaria di 5 euro o sostenitrice di 10 euro. È inoltre disponibile l’abbonamento all’intera stagione al costo di 80 euro.
La direzione artistica e il coordinamento dell’Atelier Musicale sono affidati a Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco. Presidente dell’Associazione culturale Secondo Maggio è Gianni Bombaci, vicepresidente Enrico Intra.
Articolo realizzato a partire dal comunicato stampa dell’Atelier Musicale – Associazione culturale Secondo Maggio.
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