Sabato 19 settembre un concerto-racconto a ingresso libero per ricordare il cantautore emiliano attraverso le sue canzoni, le parole e il suo rapporto con il pubblico.
La musica di Francesco Guccini torna a risuonare a Milano in un appuntamento dedicato alla sua memoria. Sabato 19 settembre 2026, alle ore 17:30, l’auditorium G. Di Vittorio della Camera del Lavoro ospiterà Omaggio a Guccini, concerto-racconto ideato da Alessio Lega insieme a Guido Baldoni e Massimo Germini. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio in collaborazione con la CGIL Milano.
A poche settimane dalla scomparsa del cantautore, avvenuta il 6 agosto all’età di 86 anni, lo spettacolo vuole ripercorrere un patrimonio musicale e poetico che ha accompagnato più generazioni, intrecciando ricordi, interpretazioni e parole.
Tre musicisti per raccontare Guccini
Alessio Lega, cantautore e scrittore due volte vincitore della Targa Tenco, sarà sul palco con voce e chitarra. Accanto a lui Guido Baldoni, alla voce, fisarmonica e pianoforte, e Massimo Germini, alla voce, chitarra classica e bouzouki, compositore, arrangiatore e storico collaboratore di Roberto Vecchioni.
Il concerto-racconto nasce dal desiderio di restituire le diverse sfumature di Guccini: l’autore intimista, il narratore delle proprie radici, l’osservatore critico della società e l’uomo capace di alternare profondità e ironia. Non soltanto una successione di brani, dunque, ma un percorso attraverso il suo modo di intendere la canzone e il rapporto con chi lo ascoltava.
Le canzoni, il tempo e le radici
Nel presentare il progetto, Alessio Lega ricorda Guccini come un autore colto e profondamente legato al tema del tempo, ma anche vitale, giocoso e capace di coinvolgere pubblici molto diversi. Nelle sue prime canzoni riconosce l’incontro tra la controcultura americana e la tradizione poetica francese, con riferimenti a Bob Dylan e Jacques Brel.
Da Dio è morto e Auschwitz fino a L’avvelenata, Il vecchio e il bambino e La locomotiva, il repertorio gucciniano ha attraversato la storia italiana senza perdere la dimensione personale. Le sue canzoni hanno raccontato ideali, disillusioni, memoria e cambiamenti, ma anche i legami familiari e i luoghi dell’infanzia, come Pavana e l’Appennino tosco-emiliano.
È proprio questa capacità di unire il racconto individuale a quello collettivo a rendere ancora attuale la sua opera. Guccini ha saputo trasformare esperienze, domande e inquietudini in parole nelle quali molti ascoltatori hanno continuato a riconoscersi.
Un omaggio alla memoria, attraverso la musica
Il concerto milanese sarà un’occasione per ritrovare quelle canzoni in una dimensione dal vivo e condivisa. Il racconto di Lega, Baldoni e Germini permetterà di avvicinarsi non soltanto al repertorio, ma anche alla figura di un artista che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana.
Per chi ha amato Guccini, sarà un momento per ricordarlo; per chi conosce soltanto alcune delle sue canzoni, un’opportunità per scoprire la ricchezza della sua scrittura e il mondo che continua a vivere attraverso di essa.
Informazioni e ingresso
Omaggio a Francesco Guccini si terrà sabato 19 settembre 2026 alle ore 17:30 presso l’auditorium G. Di Vittorio, Camera del Lavoro di Milano, corso di Porta Vittoria 43.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni è possibile consultare il sito della CGIL Milano, scrivere a eury@iol.it o secondomaggio@alice.it, oppure contattare il numero 335 6616363.

L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione di Notizie dal Palco. La notizia della scomparsa di Francesco Guccini è stata verificata attraverso fonti giornalistiche nazionali. Le immagini sono state fornite dall’ufficio stampa dell’evento.
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