Cari lettori,
stasera parliamo di come nasce il protagonista di un romanzo. Nel mio caso avviene tutto in modo molto naturale. Siccome per me la scrittura è essenzialmente visione, cerco di immaginare il protagonista (uomo o donna non fa differenza) mentre compie l’azione principale. In quel preciso istante, provo a dargli un nome ed è allora che lo vedo cominciare a muoversi sulla scena. Per questo ci tengo a sottolineare di avere una “scrittura di getto”. Nulla viene deciso in anticipo e spesso il finale della cartella non porta affatto nella direzione che avevo immaginato all’inizio. E’ come se scoprissi anch’io la storia pagina dopo pagina, descrivendo ciò che vedo svolgersi davanti ai miei occhi. La magia sta nel fatto che alla fine, ogni azione si lega in maniera del tutto logica con quella successiva dando fluidità e ritmo al libro. Scrivere è un mistero che ancora adesso, a distanza di più di dieci anni, non riesco a comprendere fino in fondo e forse il suo fascino consiste proprio nell’evitare di farsi troppe domande. Buona lettura a tutti!
Roberta Costantini
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