Il 2 ottobre al Castello Orsini-Colonna Giuseppe Ippoliti porta in scena la storia dell’attore, dalla difficile eredità di Bruce Lee a Il Corvo. Parte del ricavato sarà devoluta alla Casa delle Donne nella Marsica.
Crescere portando un cognome diventato leggenda e, allo stesso tempo, cercare di capire chi si è davvero al di là di quel nome. È da questa tensione che prende forma “Brandon Lee – Il figlio del fantasma”, lo spettacolo che venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 21:00, arriverà al Castello Orsini-Colonna di Avezzano, dopo il successo della precedente rappresentazione a San Benedetto dei Marsi.
Scritto da Valerio Molinaro e interpretato da Giuseppe Ippoliti, con Corrado Retico alla chitarra, lo spettacolo è prodotto da Panama Multimedia Production e vede il coinvolgimento organizzativo dell’associazione Volare.
Brandon Lee oltre l’ombra di Bruce Lee
Al centro del racconto non c’è soltanto il figlio di Bruce Lee, né solamente l’attore la cui vita si interruppe tragicamente durante le riprese de Il Corvo. C’è soprattutto un giovane uomo impegnato nella ricerca di una propria identità personale e artistica, inevitabilmente confrontato con l’eredità di un padre divenuto un’icona mondiale.
È proprio questo aspetto a permettere allo spettacolo di andare oltre la semplice ricostruzione biografica. Il percorso attraversa l’infanzia di Brandon, il rapporto con il padre, la carriera cinematografica e l’amore per Eliza Hutton, fino all’incontro con Eric Draven, il protagonista de Il Corvo.
Un ruolo che avrebbe potuto rappresentare per Lee il momento della definitiva affermazione come attore con una propria identità, non più riconosciuto soltanto come “il figlio di Bruce Lee”.
Poi, il 31 marzo 1993, la morte sul set a soli 28 anni.
Lo spettacolo sceglie però di non soffermarsi sulla leggenda della cosiddetta “maledizione dei Lee”, preferendo riportare l’attenzione sull’uomo e su una vita interrotta proprio nel momento in cui sembrava aver trovato una propria strada.
Teatro, racconto e musica dal vivo
La storia viene costruita attraverso linguaggi differenti. Sul palco Giuseppe Ippoliti alterna racconto, interpretazione e canto, mentre la chitarra di Corrado Retico accompagna una drammaturgia nella quale la musica diventa parte integrante della narrazione.
Nel percorso trovano spazio brani di The Doors, Pink Floyd, Johnny Cash, R.E.M. e David Bowie, contribuendo a costruire un racconto che unisce parola, immagini e musica dal vivo.
E dietro la vicenda di un attore diventato un’icona anche grazie a un film entrato nell’immaginario collettivo emerge così qualcosa di molto più universale: il rapporto tra padri e figli, il peso delle aspettative e il bisogno di trovare il coraggio di diventare se stessi.
Una serata che sostiene la Casa delle Donne nella Marsica
Alla dimensione artistica si affianca anche una finalità sociale. Parte del ricavato della serata sarà devoluta alla Casa delle Donne nella Marsica, Centro Antiviolenza di Avezzano.
La struttura, progetto della Cooperativa Sociale Be Free nato nel 2016, comprende anche una Casa Rifugio e accompagna donne che escono da situazioni di violenza, insieme ai loro bambini, in percorsi verso l’autonomia.
Lo spettacolo diventa così anche occasione per legare il valore culturale della rappresentazione a un sostegno concreto verso una realtà attiva sul territorio nell’accoglienza delle donne vittime di violenza.
Informazioni
Brandon Lee – Il figlio del fantasma
Venerdì 2 ottobre 2026 – ore 21:00
Castello Orsini-Colonna – Avezzano (AQ)
Testo: Valerio Molinaro
Con: Giuseppe Ippoliti
Chitarra: Corrado Retico
Produzione: Panama Multimedia Production
Organizzazione: Volare Aps
I biglietti sono disponibili in prevendita su iTicket al costo indicato di 11 euro, mentre il comunicato segnala un prezzo di 10 euro in teatro.
L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione.
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