Venerdì 11 settembre a Montecchio Maggiore la compagnia La Trappola porta in scena la commedia di Giuseppe Sorgi, diretta da Alberto Bozzo. Tra crisi di coppia, aspiranti attori e un “Otello” destinato al caos, si chiude la quarta edizione della rassegna promossa da FITA Vicenza.
Una coppia in crisi potrebbe scegliere la terapia. Gisella e Francesco, invece, scelgono un corso di recitazione. La speranza è che il teatro possa aiutarli a ritrovarsi, ma quello che li aspetta sul palcoscenico sarà decisamente più complicato del previsto.
È da questa situazione che prende il via “Un problema alla volta”, commedia di Giuseppe Sorgi che la compagnia La Trappola porterà in scena venerdì 11 settembre alle 21 nel giardino della Biblioteca Civica di Montecchio Maggiore, con la regia di Alberto Bozzo.
Lo spettacolo segnerà anche l’ultimo appuntamento della quarta edizione di Teatro in Giardino, la rassegna organizzata da FITA Vicenza con il sostegno del Comune di Montecchio Maggiore e la direzione artistica della compagnia Gli Scordati.
Una coppia in crisi sale sul palco
Gisella e Francesco sono sposini alle prese con una crisi matrimoniale. Al posto di affidarsi alla terapia, decidono di iscriversi a un corso di recitazione, immaginando che il teatro possa offrire una soluzione ai loro problemi.
Con loro c’è Eliana, amica di Gisella, single per vocazione ma sempre alla ricerca del vero amore.
Ad accoglierli trovano però un gruppo che sembra già possedere tutti gli ingredienti di una commedia: una segretaria melodrammatica, una direttrice energica, un ragioniere estremamente timido e un avvocato preoccupato per l’annullamento dell’Otello.
Poi arriva Alfredo, attore affascinante e gigolò, e alla direttrice viene un’idea: perché non mettere in scena proprio Otello coinvolgendo gli allievi?
Da quel momento gelosie, battute dimenticate e ruoli scambiati trasformano il palcoscenico in un piccolo caos.
Il teatro come spazio per guardarsi diversamente
Dietro la comicità, però, Un problema alla volta utilizza il teatro anche come occasione per mettere i personaggi davanti a se stessi.
Come spiega il regista Alberto Bozzo, tutto nasce da una mancanza, da un dubbio o da una domanda. I protagonisti entrano quasi casualmente nell’esperienza teatrale e, mentre cercano di interpretare qualcun altro, finiscono per scoprire aspetti inattesi di sé.
Il palcoscenico assume così quasi una funzione terapeutica: un luogo nel quale è possibile sperimentare, esagerare e persino imparare a ridere delle proprie debolezze.
Tra passioni, imprevisti, confessioni, tradimenti e ricatti, le relazioni si complicano e si ricompongono, fino a suggerire una soluzione molto più semplice di quanto sembri: nella vita, come a teatro, forse conviene affrontare un problema alla volta.
L’ultimo appuntamento di Teatro in Giardino 2026
Con lo spettacolo de La Trappola si conclude dunque la quarta edizione di Teatro in Giardino.
Per il presidente di FITA Vicenza Renato Poli, la rassegna rappresenta anche uno degli strumenti attraverso cui valorizzare le numerose realtà del teatro amatoriale locale, proponendo al pubblico un cartellone non limitato alle produzioni dialettali ma aperto a linguaggi e proposte differenti.
Una varietà che, nelle intenzioni della manifestazione, deve offrire naturalmente divertimento e buonumore, senza rinunciare alla possibilità di lasciare anche qualche spunto di riflessione.
E per l’ultima serata della stagione il compito toccherà proprio a Un problema alla volta: una commedia nella quale il teatro non è soltanto il luogo in cui si svolge la storia, ma diventa parte della soluzione.
Informazioni
Venerdì 11 settembre 2026 – ore 21:00
Giardino della Biblioteca Civica di Montecchio Maggiore
Via San Bernardino 12 – Montecchio Maggiore (VI)
Biglietto: 5 euro
La biglietteria nel giardino aprirà alle 20:00.
L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione.
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