Dal 7 al 10 ottobre Noto torna a mettere il cinema in dialogo con ambiente, società e futuro.
Al Teatro Tina Di Lorenzo arriva la quinta edizione di Vision 2030 – Cinema Sostenibile, quattro giornate dedicate a lungometraggi d’esordio, documentari e cortometraggi che guardano ai temi dell’Agenda 2030 attraverso il linguaggio audiovisivo.
Quattro giorni di cinema sostenibile a Noto
Diretto da Giulia Morello e prodotto da Giovanni Stella per Smile Vision in partnership con Dire Fare Cambiare, il festival torna nella città siciliana con una selezione che comprende 13 documentari e 17 cortometraggi, oltre alla sezione dedicata al cinema d’esordio. Il progetto conferma la propria attenzione alle opere che affrontano la sostenibilità ambientale e sociale e alle produzioni realizzate secondo pratiche eco-compatibili.
Tutte le proiezioni si svolgeranno al Teatro Tina Di Lorenzo di Noto e saranno gratuite. L’obiettivo resta quello di usare il cinema come spazio di incontro tra persone, istituzioni, imprese e associazioni, facendo dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 non soltanto un tema, ma una prospettiva attraverso cui leggere il presente.

Da “San Damiano” a “How Kids Roll – I bambini di Gaza”
Ad aprire ufficialmente il festival, mercoledì 7 ottobre alle 21, sarà San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes. La rassegna Cinema d’Esordio proseguirà l’8 ottobre con Io non sono nessuno di Geraldine Ottier, il 9 ottobre con Squali di Daniele Barbiero, che vede anche James Franco nel cast, e si chiuderà il 10 ottobre con How Kids Roll – I bambini di Gaza di Loris Lai.
Accanto ai lungometraggi, il programma attraversa temi e linguaggi differenti con opere provenienti dal mondo del documentario e del cortometraggio: storie di inclusione, ambiente, conflitti, identità e comunità che compongono il cuore competitivo della manifestazione.

Le giurie e i premi della quinta edizione
A valutare i cortometraggi saranno l’attrice e autrice Ester Pantano, il regista e sceneggiatore Mohamed Hossameldin e Manuela Rima di 01Distribution. Per i documentari la giuria è composta da Nando Irene, attore e direttore artistico del Matera Film Festival, dal critico cinematografico Beppe Manno e dalla green manager Marianna Moser. Il premio al miglior film d’esordio sarà invece assegnato dalla direttrice artistica Giulia Morello e dal produttore Giovanni Stella.
Tra i riconoscimenti torna anche il Premio Panalight, che mette a disposizione 4.000 euro in attrezzature per le successive produzioni. La serata conclusiva del 10 ottobre, preceduta dal red carpet, vedrà la premiazione ufficiale di Vision 2030 e l’assegnazione dei diversi riconoscimenti del festival.
Il programma serale

7 ottobre, ore 21.00 – San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes
8 ottobre, ore 21.00 – Io non sono nessuno di Geraldine Ottier
9 ottobre, ore 21.00 – Squali di Daniele Barbiero
10 ottobre, ore 21.00 – How Kids Roll – I bambini di Gaza di Loris Lai
La giornata conclusiva inizierà alle 17 con le ultime proiezioni in concorso; dalle 18.30 è previsto il red carpet e alle 19.30 la premiazione ufficiale, prima del film di chiusura.
Vision 2030: il cinema come strumento per immaginare il futuro
Vision 2030 costruisce così un percorso in cui il cinema non è soltanto spettacolo, ma anche occasione per interrogarsi sulle trasformazioni ambientali, sociali e culturali del nostro tempo. Una quinta edizione che porta a Noto opere, autori e nuovi sguardi, cercando nel racconto audiovisivo uno spazio per immaginare un futuro più sostenibile.
Vision 2030 – Cinema Sostenibile
7–10 ottobre 2026
Teatro Tina Di Lorenzo – Noto
Tutte le proiezioni sono gratuite; non è necessaria la prenotazione.
Articolo realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale e dal programma di Vision 2030, rielaborati e contestualizzati dalla redazione.
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