Dal 28 agosto la commedia romantica di Luca Lucini con Martina Gatti, Matteo Olivetti, Margherita Buy e Laura Morante. Nel film il jazz di “Girl In The Mirror” accompagna il momento di svolta di Stella, trasformando Elena Andreoli nel suo alter ego musicale.
Ci sono momenti in cui una canzone non si limita ad accompagnare una scena, ma diventa parte del racconto.
È quello che accade in Stella gemella, la commedia romantica diretta da Luca Lucini, disponibile dal 28 agosto su Netflix dopo essere stata presentata lo scorso novembre al Festival del Cinema di Roma. Il film è una produzione Eagle Original Content e Rai Cinema.
Al centro della storia ci sono Achille e Stella, una coppia di trentenni insieme da sempre, ma alle prese con una relazione ormai in crisi.
Una fuga a Roma, l’incontro di Stella con Gil e una gravidanza dalle circostanze decisamente insolite finiranno per mettere la protagonista davanti non soltanto alle conseguenze delle proprie scelte, ma anche al giudizio del compagno, della famiglia e dell’ambiente che la circonda.
Di Stella gemella abbiamo già parlato su Notizie dal Palco nella nostra recensione.
Nel cast troviamo Martina Gatti e Matteo Olivetti, accanto a Margherita Buy e Laura Morante. Ma è proprio nell’incontro tra cinema e musica che il film trova uno dei suoi elementi più particolari.
Quando la musica diventa la voce di Stella
Nel film compare infatti la vocalist e autrice jazz Elena Andreoli, che interpreta se stessa eseguendo Girl In The Mirror.
Non si tratta semplicemente di un brano inserito nella colonna sonora. La canzone arriva nel momento in cui Stella prova a liberarsi da ciò che fino a quel momento l’ha trattenuta, diventando una traduzione musicale della trasformazione interiore della protagonista.
Andreoli descrive il proprio ruolo come quello di «voce e alter ego della protagonista»: ciò che Stella sta vivendo sullo schermo trova così un’altra forma attraverso la musica.
Ed è forse proprio questo incontro a rendere interessante l’utilizzo della canzone nel film: la musica non arriva semplicemente a commentare ciò che sta accadendo, ma partecipa alla narrazione, dando voce a qualcosa che il personaggio sta cercando di conquistare.
La propria libertà.
Jazz e scrittura cinematografica in “Girl In The Mirror”
Girl In The Mirror unisce il linguaggio jazz a una scrittura più cinematografica e orchestrale.
Il brano è stato scritto da Elena Andreoli insieme ad Andrea Andreoli e Alberto Traverso, che ne hanno curato anche gli arrangiamenti, ed è stato registrato con la Budapest Scoring Orchestra, diretta dal maestro Peter Illényi. Una scelta pensata per costruire un tessuto sonoro capace di dialogare direttamente con le immagini.
La canzone è già disponibile su YouTube e dal 28 agosto, contemporaneamente all’arrivo di Stella gemella su Netflix, sarà pubblicata anche sulle principali piattaforme digitali.
Elena Andreoli, una carriera tra musica, teatro e cinema
Quello in Stella gemella è del resto un incontro tra linguaggi che rispecchia bene il percorso artistico di Elena Andreoli.
Attrice teatrale, cantante jazz, autrice, doppiatrice e speaker, nel corso della carriera ha attraversato ambiti differenti dello spettacolo.
In teatro ha recitato con Dario Fo e Franca Rame e, più recentemente, con Massimo Recalcati; nel cinema ha avuto esperienze con Federico Fellini e Mario Monicelli. Come voce è conosciuta anche per 4 Hotel di Bruno Barbieri su Sky e per Corriere.it.
Il jazz rappresenta un altro capitolo importante del suo percorso: ha collaborato, tra gli altri, con Giorgio Gaslini, Bruno Martino e Paolo Tomelleri, esibendosi anche al festival internazionale JAZZMI.
Con Tomelleri ha inoltre pubblicato lo scorso autunno l’album Beautiful Love.
E Girl In The Mirror avrà una vita anche oltre il film.
Il 7 novembre, Andreoli sarà protagonista al TAM di Milano di The Arcimboldi Session, evento durante il quale presenterà per la prima volta dal vivo i suoi nuovi brani originali, tra cui proprio Girl In The Mirror.
Una canzone dentro la storia
In Stella gemella, quindi, cinema e jazz non sembrano semplicemente affiancarsi.
La storia di una donna che cerca la propria strada incontra una canzone che prova a dare forma proprio a quel desiderio di libertà.
Stella ha un volto sullo schermo e, per un momento decisivo del suo percorso, trova nella voce di Elena Andreoli un’altra maniera di raccontarsi.
Ed è lì che Girl In The Mirror smette di essere soltanto una canzone presente nel film e diventa parte della storia che il film vuole raccontare.
Comunicato stampa ufficiale
Elena Andreoli è la voce jazz della commedia romantica Stella gemella, dal 28 agosto su Netflix
L’articolo è stato realizzato a partire dal comunicato stampa ufficiale, rielaborato e contestualizzato dalla redazione secondo la linea editoriale di Notizie dal Palco.
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